DEATH ROCKS – Ian Curtis, l’amore ci separerà

In occasione dell’anniversario della morte (18 maggio).

A Macclesfield, contea di Cheshire, è tarda notte. Nella casa al 77 di Barton Street Ian Curtis è ancora sveglio, ha trascorso la nottata fumando nervosamente un numero incalcolabile di sigarette. La casa è della moglie Deborah Woodruff, da cui ha avuto Natalie, di un anno. Il loro matrimonio è ai titoli di coda: quando non è impegnato a Londra per le incisioni del disco, Ian sta dai genitori. In quel momento Deborah è impegnata, lavora come barista e solitamente lascia Natalie dalla madre.

Si erano accordati per salutarsi prima che lui partisse per il tour americano dei Joy Division, non appena Debbie avesse finito col lavoro. Lui inganna l’attesa guardando un film. Lei arriva poco prima dell’alba, il film sta finendo. Lo vede scosso e turbato, si offre di fargli compagnia. Ian accetta solo inizialmente, poi le chiede di lasciarlo solo, facendole promettere di non tornare prima delle dieci di mattina, quando sarà già sul treno per Manchester. Mette sul giradischi The Idiot di Iggy Pop, inizia a staccare le fotografie del matrimonio e altre foto della moglie e inizia a scriverle una lunga lettera.

Parla del matrimonio, degli anni passati assieme, dell’amore per la moglie e la figlia, tutto in maiuscolo, con la grafia irregolare con cui scriveva i testi delle sue canzoni. Ormai è sorto il sole.

Deborah torna con la figlioletta in macchina, vede le luci dell’abitazione ancora accese. Emozionata entra, non sente odore di sigarette nell’aria e vede un biglietto lasciato sulla mensola del caminetto, The Idiot sta girando a vuoto. Ma non è questo che attira la sua attenzione: vede Ian inginocchiato in cucina, testa china e mani sulla lavatrice, morto.

La notizia, come prevedibile, comincia a fare il giro delle radio, a iniziare dalla BBC Radio 1 il giorno dopo, 19 maggio. Il 23 maggio il corpo viene cremato al Macclesfield Crematorium, sulla lapide la scritta voluta dalla moglie: “Love will tear us upart” e le date di nascita e morte, 15 luglio 1956 – 18 maggio 1980. Non aveva neanche 23 anni. La tomba verrà trafugata dal cimitero e poi rimpiazzata.

I MESI PRECEDENTI

Con l’album Unknown Pleasures la band stava attirando sempre maggiore interesse nei mesi precedenti; per le sonorità cupe post punk, la presenza scenica di Ian Curtis sul palco e la sua danza ossessiva. Al cantante è stata diagnosticata l’epilessia, un disturbo che causa improvvisi attacchi convulsivi: può essere tenuta sotto controllo a patto di vivere una vita regolare. Condizioni impensabili per una rockstar. Nonostante questo, lui continua ad esibirsi, e in una delle sue performance conosce una attraente giornalista musicale che lavora all’ambasciata belga, Annik Honoré, e iniziano a frequentarsi. Deborah viene estromessa dall’attività della band, tanto che Ian preferisce l’amante per il tour in Europa per la promozione di Closer, secondo e primo album postumo della band. I componenti rimasti formeranno i New Order.

-Emanuele Maffi