Ghostbusters + The X-files = Truth Seekers

La serie fantahorror di Prime Video al limite fra british humor e storie di fantasmi.


Se siete fan o adorate alla follia (come il sottoscritto) la trilogia del Cornetto, sicuramente sarete stati attratti da Truth Seeekrs, serie televisiva arrivata circa un mesetto fa su Amazon Prime Video, che vede tra i protagonisti appunto i due attori inglesi Simon Pegg (che vi ricorderete sicuramente anche in The boys) e Nick Frost.

Vi devo dare però subito una grande delusione, i due saranno pochissime volte in scena assieme, infatti Simon Pegg in questo caso ha un ruolo principale (e un parrucchino fantastico) ma comprimario. I veri protagonisti della serie sono il già citato Nick Frost che interpreta Gus, un impiegato della compagnia telefonica Smyle, nella quale a capo c’è il suo caro amico Dave (appunto Simon Pegg) e Samson Kayo che interpreta Elton John (sì, il suo personaggio si chiama proprio come il noto cantante inglese).

La serie, ambientata Coventry, segue le avventure di Gus che, tolti gli abiti da ingegnere informatico della già citata Smyle, si trasforma in youtuber appassionato di apparizioni paranormali e storie di fantasmi. Insieme a lui Elton, suo nuovo collega, che verrà immediatamente catapultato in strane avventure proprio da Gus anche in orario lavorativo. I due, tra battutine pungenti e installazioni di fibra ottica, cercheranno di
risolvere i misteri della loro città armati di videocamera e con un’ attrezzatura che farebbe invidia ai cacciatori di fantasmi di Mistero.

Si aggiungono al cast l’agorafobica sorella di Elton (Susan Wokoma), Emma D’Arcy nella parte della problematica e straposseduta Astrid e , ciliegina sulla torta, ad interpretare magistralmente il padre brontolone di Gus troviamo Malcom McDowell (dai non ditemi davvero che non devo spiegarvi chi è).

Truth Seekers è in sostanza una serie umoristica ma che non parodizza le scene di vera paura (come avviene in Scary Movie per intenderci), le prende sul serio e ce le fa vivere con terrore, gli spaventi a differenza delle altre commedie horror sono veri.

In conclusione una serie gradevole, che funziona grazie al lavoro di squadra dei personaggi, in particolare quello di Gus, Elton e Astrid, ma che a volte si perde in gag banali e scene troppo scontate.

Ve la consiglio? Direi di sì. Sperando in una seconda stagione (se mai si farà) un pochino migliore.

-Mattia Fraghostassi