I Grateful Dead e la Summer of Love californiana: un viaggio nella San Francisco del movimento hippy

San Francisco è sempre stata una città un po’ anomala rispetto al resto delle più famose metropoli americane. È stata fondata in una bellissima baia sull’oceano Pacifico, in una posizione defilata dalle principali arterie di comunicazione americane. Da sempre è l’ultima spiaggia e rifugio di artisti, creativi, anticonformisti, scrittori, filosofi e poeti in fuga da altre città e paesi. Accolti qui, hanno sempre trovato un ambiente congeniale dove esprimersi liberamente.

La città vive nella costante attesa del Big One, il terremoto che staccherà la penisola dalla terraferma e per questo non ha grattacieli. Conserva con grande cura le antiche case vittoriane che sono state risparmiate dal terremoto del 1906, e per ora si accontenta delle piccole scosse che la scuotono quasi tutti i giorni e più volte al giorno. Le sue strade sembrano delle montagne russe con ripide e faticosissime salite e discese mozzafiato.

In cima alla collina ci sono due di queste caratteristiche strade: Haight e Ashbury, che danno il nome all’omonimo quartiere, ed è qui che è nato il movimento hippy. Iniziato intorno al 1965 è culminato nel 1967 nella famosa Summer of Love, quando giovani provenienti da tutta l’America, con il sistema del passaparola, si sono dati appuntamento in questo quartiere per celebrare la musica, l’amore, la libertà e la pace.

La band che più ha incarnato questi ideali, e che è stata l’espressione di questa meravigliosa città e di quel periodo irripetibile, è stata quella dei Grateful Dead.

Al numero 710 di Ashbury, in una bellissima casa vittoriana, i cinque membri della band, tutti amici fin dai tempi della scuola, abitavano in una specie di famiglia allargata o come si diceva allora Comune, con mogli, figli, amici e persone collegate alla band, e vi lavoravano scrivendo, arrangiando canzoni, facendo le prove e suonando continuamente. In questa casa sono passati Janis Joplin, i Jefferson AirplaneDavid Crosby e persino i Rolling Stones. Musicisti preparatissimi e di alto livello riuscivano a spaziare nei più svariati generi dal jazz al rock, dal blues al gospel, dal country al bluegrass, e furono pionieri della musica elettronica e del rock psichedelico nonché protagonisti del cosiddetto San Francisco Sound.

Grateful Dead – Althea (Live in Germany 1981)

 

Le loro mitiche esibizioni rimangono registrate in numerosi album live, a cui si sono aggiunti in anni recenti video-album e dvd e adesso, grazie a Youtube, è possibile riuscire a vedere qualche spezzone e a godere del loro sound particolare e innovativo, nonché della voce e chitarra inconfondibili di Jerry Garcia.

-Anna Costanzo