La Webradio incontro con l’esperto – il primo passo di una collaborazione

Il Lockdown, per quanto si sia rivelato in tutta la sua natura di periodo di “stasi”, non è certo stato motivo per oziare e dormire sugli allori né per lo staff di IMA Records né per i docenti e studenti del Polo Volta di Castel San Giovanni. In data 21 maggio 2020 il nostro Mattia Fragassi ha tenuto una videolezione sulla nascita e gestione di una webradio, riscuotendo grande successo. Poste le basi per una collaborazione a lungo termine, la lezione è terminata con la prospettiva di rivedersi e risentirsi in futuro.

Il Webinar è stato documentato nell’articolo del secondo numero dell’anno 2020 della webzine di istituto “Lo Scartafaccio“; pubblichiamo qui di seguito l’articolo dal titolo La webradio incontro con l’esperto di Nicholas Montini della classe 4°A:

Giovedì 21 Maggio 2020, le classi quarte dell’indirizzo Professionale del Polo Volta di Castel San Giovanni, hanno incontrato on line, grazie ai sistemi di didattica digitale, al lavoro delle docenti di classe Maria Anselmini e Alice Bellan e alla disponibilità della dirigente Raffaella Fumi, un esperto speaker, Mattia Fragassi, impegnato da anni presso l’unica radio web locale, Ima Radio della Ima Records, emittente di riferimento. Durante l’intervento, e contatto per una possibile formazione, impegnato in altri progetti di comunicazione audio e video, Mattia ha spiegato agli studenti, in modo semplice ma dettagliato, come nasce e come funziona una radio web, i numerosi vantaggi e le eventuali criticità del mestiere radiofonico.

La lezione è iniziata con un’indagine sull’ascolto degli studenti presenti: con sorpresa, molti di loro ascoltano e conoscono canali web radiofonici. Prevale maggiormente l’ascolto dei canali di flusso in auto, ma non è sottovalutato l’ascolto della radio web a casa e nel tempo libero; seguono prevalentemente programmi di musica ma non sono esclusi programmi parlati.

La prima importante distinzione è che, a differenza delle radio di flusso, le radio on line offrono molte opportunità: gli investimenti iniziali possono essere molto contenuti, bastano computer, connessione web e microfono; il personale impegnato può essere molto ridotto: per questa ragione alcuni atenei e scuole superiori, hanno web Radio.
Non solo. Oltre ai classici programmi live, le Radio web offrono il vantaggio di registrare e montare un programma, con una post-produzione più o meno impegnativa, per poi metterlo a disposizione di tutti: sono i podcast, che possono trattare di innumerevoli contenuti come gli stessi studenti hanno proposto, dallo sport, alle letture in lingua, con o senza musica, alle serie Tv e all’attualità. L’ipotesi di una radio scolastica potrebbe dare l’opportunità di ascolto a tutti gli studenti del Polo, con un appuntamento periodico, di alcuni contenuti didattici come in lingua straniera, diritto ed economia e qualsiasi altra materia offra spunti d’interesse per gli studenti.

La dirigente ha partecipato con interesse all’incontro, invitando alla riflessione sulle eventuali criticità e responsabilità. La Radio, aggiunge Fragassi parlando agli studenti, offre un luogo di incontro e collaborazione continua anche se a distanza. Possono essere coinvolti da uno a numerose figure: speaker, regia, post-produzione, autori e gestione social-media. E’ un ambito dove sperimentare e migliorare le proprie capacità comunicative, offrendo lo spazio per una riflessione sui possibili cambiamenti della comunicazione.
Occorre tuttavia, come in tutte le attività legate alla comunicazione, avere un’etica, nel rispetto di chi ascolta e saper costruire una scaletta, a partire dai contenuti.
Mattia ha spiegato agli studenti, a seguito di alcune domande, in cosa consiste la SIAE e come opera, i diritti d’autore e la musica senza copyright, argomento d’interesse contemporaneo, utile anche per la creazione di materiale pubblicitario per la scuola.

Infine è stata molto utile l’illustrazione di come si può creare un podcast: è stato consigliato agli studenti di scegliere l’argomento generico di cui parlare, costruire con accuratezza il testo scritto da esporre o semplicemente leggere e concentrare tutto in pochi minuti, perché in radio i silenzi non possono esistere.

Lavorare in radio incrementa, nel tempo, le abilità di espressione e di linguaggio, è come lavorare in un giornalino, aumenta il profilo culturale di tutti coloro che vi prendono parte, insieme agli ascoltatori.

Mattia inoltre ha proposto un progetto a lungo termine, porterebbe la sua competenza per poter far partire l’iniziativa della Web Radio scolastica.
Hanno partecipato anche altri professori a questo appuntamento tra cui Marika Moccia, Giannantonio Bavagnoli, Maria Chiara Anselmini e Giovanni Faroni.

Per questo ed altri articoli dello “Scartafaccio”, cliccate sul link:

https://www.polovolta.edu.it/lo-scartafaccio-2/ 

– Ilaria Tagliaferri