Living in a Ghost Town, Rolling Stones

Il 23 aprile è uscito Living in a Ghost Town, nuovo singolo dei Rolling Stones. Il titolo fa pensare ad una canzone scritta ad hoc per la situazione attuale, ma non è cosi. Living in a Ghost Town è stata registrata più di un anno fa a Los Angeles, ma vista l’attualità è stata ultimata anticipatamente. Il pezzo è stato scritto da Mick Jagger e Keith Richards, ma ci hanno lavorato anche Charlie Watts e Ronnie Wood, a loro si sono aggiunti Darryl Jones e Matt Clifford. E segna il ritorno della band con un nuovo singolo dopo otto anni.

Il ritorno degli Stones

Living in a Ghost Town segna quindi il ritorno degli Stones. Infatti da tempo si rincorrevano rumors insistenti sull’uscita di un loro nuovo brano, senza alcuna ipotesi sulla data di uscita. Quindi la pubblicazione del singolo ha spiazzato un po’ tutti. Mick Jagger dichiara: “Tra tutte le canzoni in fase di preparazione questa è quella che più mi tornava in mente da quando c’è stato il lockdown e che rispecchia questa epoca. Ci abbiamo lavorato in isolamento e spero che vi piaccia”. Sul suo profilo Instagram aggiunge: “Non è stato scritto ora ma si adatta alla situazione che stiamo vivendo. E’ la storia di un posto pieno di vita che diventa un luogo dove non c’è più niente… una ghost town“.

La città fantasma

Il testo di Living in a Ghost Town recita: “La vita era così meravigliosa prima che ci chiudessero tutti, ci sentiamo come un fantasma che vive in una città fantasma”. Un brano che dunque descrive appieno questi strani giorni di lockdown con le città deserte per la pandemia di coronavirus. “La vita era bella, ma poi siamo stati isolati e viviamo «guardando il telefono»” canta Jagger, situazione in cui ormai tutti ci identifichiamo. Anche il video di Living in a Ghost Town ci mostra diverse capitali del mondo, da Londra a Kyoto e Los Angeles, completamente deserte per effetto della pandemia di coronavirus. In Italia caso analogo è quello di Ghost Town degli Statuto.

-Fabrizio Maffei