Odin Raven Magic. La magica avifauna di Odino parafrasata dai Sigur Ros.

Oggi cerco di parlarvi in tonalità meno professionali ma più istintivi e di cuore dato che penso di essere negli anni uno dei più grandi collezionisti e fan di questo gruppo islandese.

Signori e signori, i Sigur ros presentano la loro nuov uscita con un disco preso da un live del settembre 2004, presso la Grande Halle de la Villette di Parigi, della composizione presentata in anteprima al Barbican di Londra nell’aprile 2002 e replicata un mese dopo al Reykjavik Arts Festival. Avete capito? Io no: è come se la Ford uscisse con una nuova Fiesta con allestimento in radica e cromature ovunque, usata nel 2004 per portare i figli a scuola, e riutilizzata un mese dopo per le vacanze a Magazzeno (SA)… infine una bella lucidata nel 2020 e voilà!

Ma forse volete saperne di più su questo disco…

Spunto narrativo di Odin’s Raven Magic, suggerito dal connazionale Hilmar Örn Hilmarsson, era stato l’antico poema Hrafnagaldr Óð sarrangiata da Kjartan Sveinsson, ora non più in organico, e Maria Huld Markan Sigfúsdóttir delle Amiina, e prodotta probabilmente da Cthulhu.

Il tema dell’antico poema (no non c’entra l’amaro Montenegro) è descritto un banchetto fra le divinità del Valhalla, durante il quale affiorano presagi di un’apocalisse imminente (anno giusto eh?)

Insomma…da 7 anni i Sigur Ros non fanno più nulla, dopo il disco Kveikur a mio avviso il piu brutto della loro carriera, oltre ai dischi in serie limitata di musicoterapia, opere astratte e concerti di musica rilassante, il tutto condito con un sito che vende gocce omeopatiche per dormire o per rimanere svegli. I Sigur ros prima o poi li troveremo anche a Masterchef come nutrizionisti (non ho visto in vendita mascherine Covid Sigur Ros… mmm strano).

Da romantico amante di tutto quello che esce dalla terra del ghiaccio e del fuoco,  viaggiatore per 5 anni nelle terre isolate d’Islanda potevo anche aspettarmelo..

Insomma, i Sigur Ros rimangono uno dei gruppi post rock più famosi e amati dai propri fans, forse perché come tutti noi non hanno tutte le rotelle a posto… attendiamo un nuovo avvenire fatto di canti incomprensibili hopelandici e ritmi senza senso, pronti ad acquistare qualunque release che sia DOC islandese, continuando ad amare i nostri piccoli elfetti nella speranza di…

Takk a tutt.

 

-Khristian Scott