Sullo spartiacque tra terra e cielo. Una serie di gialli firmata Giulia Beyman.

Nora Cooper potrebbe essere ognuna di noi, infatti è un agente immobiliare, una madre ed una nonna, una sessantenne alle prese con gli ostacoli della vita.

Giulia Beyman con il suo romanzo: “La bambina con il vestito blu”

Rimasta vedova dopo 35 anni di un bellissimo matrimonio, la vita stessa che le ha strappato bruscamente l’amore della sua vita, le regala la capacità di attraversare il confine sottile tra vita e morte, divenendo così una moderna “Caronte”, con il solenne compito di trasportare i messaggi delle anime che sono state assassinate. Loro le affidano indizi, messaggi, pensieri, con lo scopo di avere pace e poter vedere risolti i loro casi.

Se all’inizio questo “dono” le sembrerà una maledizione, quando riuscirà ad accettare che questa connessione con l’aldilà le permette di salvare delle vite, Nora collaborerà alle varie indagini attraverso il suo legame con Steve, amico di famiglia e collega di suo marito nella squadra omicidi di Boston.

La protagonista è una donna comune, declinata nelle sue fragilità, che affronta il dolore, il sospetto, l’incomprensione, l’iniziale rifiuto verso un nuovo amore che con il tempo saprà accettare. Insomma, Giulia ha dato alla sua eroina ogni difetto tale a renderla più umana e vicina possibile al lettore. Tutto questo magistralmente ambientato negli scenari più disparati dell’isola di Martha’s Vineyard, a sud di Bostonnel Massachusetts, scenografia affascinante nelle sue discese verdeggianti circondate dal mare, che il lettore non faticherà a ricostruirsi nella mente a partire dalle dettagliate parole di Giulia Beyman.

Una serie di otto gialli leggeri, dal retrogusto fantasy, che stimolano e coinvolgono il lettore fino all’ultima pagina e lo portano ad affezionarsi molto alle avventure di Nora. Li associo alla lettura serale, con gli amici tipici di questo periodo: una coperta pesante, un bel cuscino, una luce non troppo intensa e se si può una cioccolata calda.

 

-Lisa Pisani