Transitus: il nuovo capitolo del progetto Ayreon è alle porte!

Giovedì 25 giugno 2020 è stato pubblicato il trailer del nuovo album degli Ayreon (progetto di Arjen Anthony Lucassen) Transitus, in uscita il 25 settembre. Il trailer è stato preceduto da sedici guessing games, ovvero tracce tratte dalle registrazioni in studio per presentare gli artisti coinvolti nel progetto, e pubblicate sulla pagina ufficiale come indovinelli rivolti ai fans. I nomi presenti nel progetto sono, come sempre, da brividi di gioia: Tommy Karevik dei Kamelot, Cammie Gilbert degli Oceans of Slumber, Michael Mills dei Toehider, Amanda Somerville, Paul Manzi degli Arena, Joe Satriani, Dianne van Giersbergen degli Ex Libris, Johanne James, batterista dei Threshold ma qui eccezionalmente voce cantante, Simone Simons degli Epica, Dee Snider. E ancora Patty Gurdy, Marty Friedman, Marcela Bovio, Caroline Westerndop dei The Charm The Fury ed infine Arjen Lucassen stesso.

Least but not last, la narrazione del concept è stata affidata a niente di meno di Tom Baker, attore britannico conosciuto per aver interpretato il Quarto Dottore in Doctor Who negli anni 1974-1981.

Il progetto Ayreon nasce nel 1995 con il concept album The Final Experiment, che pone le basi dell’universo fantascientifico, distopico ed epico che sarà la lore e l’essenza costitutiva dei successivi 8 album. Ayreon è infatti non solo l’artista a cui è associato il progetto ma un vero e proprio marchio di riconoscimento dell’intera esperienza musicale che Arjen Lucassen, compositore ed ideatore di questa opera progressive rock e metal (per usare una classificazione di genere riduttiva), ha creato, perfezionato ed ampliato in questi 25 anni.

Definire Ayreon in poche parole è un’impresa che si rivelerebbe non solo ardua ma anche riduttiva nei confronti della bellezza e dell’innovatività del progetto. Mi limiterò dunque a spiegare in poche frasi per quale motivo gli amanti della musica e della narrativa dovrebbero ascoltare l’intera discografia targata Ayreon prima di approcciarsi a Transitus.

Innanzitutto, il concept di Ayreon è un vero e proprio agglomerato di cultura nerd e geek dagli anni ’60 in poi: nella narrativa dei vari album troviamo pillole di fantascienza classica e moderna, fantasy, distopia. I temi trattati sono tantissimi e svariati e non mancheranno di strappare più di una lacrimuccia agli ascoltatori. Il genere spazia dal progressive rock al metal, al glam, al rock psichedelico. La scelta delle voci e dei musicisti, come si può notare da quanto detto a inizio articolo riguardo ai protagonisti di Transitus, ricade sempre sugli artisti migliori in circolazione e su grandi nomi in grado di fare davvero la differenza nella qualità del progetto. La composizione è affidata quasi interamente ad Arjen Lucassen, vero pioniere e innovatore musicale di questo secolo, tra i migliori compositori rock e progressive degli ultimi ventanni.

Detto ciò passiamo a quanto si è visto in questo trailer: la narrazione pare essersi spostata verso una storia di mistero e sovrannaturale, ambientata nel 1884, in cui una coppia, Abby e Daniel, vive una storia d’amore difficoltosa a causa della discriminazione razziale. Un evento misterioso cambierà le loro vite in modo drammatico.

Il trailer è decisamente convincente sia come introduzione alla storia principale sia da un punto di vista di sound. Ascoltando attentamente è possibile scorgere alcuni riferimenti alla lore principale di Ayreon, che invito nuovamente a recuperare ed esplorare.

L’album è attualmente in prevendita assieme ad un audiolibro di 48 pagine contenente la traccia audio ed un fumetto di 25 pagine disegnato da Felix Vega. Alternativamente è possibile acquistare i vinili, presenti in diverse edizioni limitate. Tutti gli acquisti effettuati in prevendita verranno spediti con il fumetto incluso nel pacco.

Che altro aggiungere? Date le ottime premesse, le aspettative per questo nuovo album degli Ayreon sono alte. Fortunatamente ci sono ben 8 album da riascoltare in attesa di Transitus.

– Ilaria Tagliaferri