Zucchero: D.O.C., blues e voglia di libertà

A tre anni di distanza da “Black Cat”, Zucchero Fornaciari torna con un nuovo lavoro, “D.O.C. ”, “denominazione di origine controllata”, e non potrebbe essere altrimenti: genuino, valido nellaqualità, con ottimi arrangiamenti blues alternati a brani riflessivi in cui prevale la melodia e un sottofondo malinconico.

 


E’ uno Zucchero molto diverso dalle precedenti produzioni quello di “D.O.C.” : in questo lavoro c’è voglia di libertà dal punto di vista musicale, quasi la musica serva ad esorcizzare la paura e la negatività dei tempi cupi in cui viviamo e di cui l’autore ci fa avvertire la presenza nei testi, a cui hanno collaborato nomi del calibro di Francesco De Gregori, Davide Van De Sfroos, Pasquale Panella Daniel Vuletic, Rag’n’ Bone Man, Steve Robson Martin Brammer, Anthony White, Mo Jamil Adeniran e Frida Sundemo .

 

Il singolo Freedom è un inno alla libertà, scritto a quattro mani con Rag’n’ Bone Man, in cui una nuova ricerca musicale si fonde con il soul tradizionale di Zucchero.

Abum malinconico nel quale troviamo critiche nei confronti di una società fatta di sola apparenza e di consumismo (Vittime del cool), e una pungente visione della situazione politica del nostro Paese (Badaboom): “Ruba dai che il tempo è buono… che c’è di strano se non ti perdono”.

Album composito e che ci riserva anche una vena romantica: Cose che già sai, cantata a due voci con l’accompagnamento di Frida Sundemo, e Tempo al tempo, scritta in collaborazione con Francesco De Gregori, ci riportano ad atmosfere più malinconiche.

Questi sono solo alcuni brani dell’album, undici in track list più tre bonus track, ma in ognuno di essi emerge una mancanza di punti fermi; e lo smarrimento non viene sentito solo nei confronti di un mondo avvertito come sempre più caotico e privo di valori, ma anche nei confronti della musica stessa: il rimanere fedeli alle proprie radici blues non esclude il contaminarsi con l’elettronica, operazione rischiosa perchè non è così scontato che il mercato accetti innovazioni o contaminazioni insolite per un artista così marcatamente caratterizzato.

Ma è proprio questa libertà che ci mostra uno Zucchero più maturo, critico e riflessivo, capace unire tradizione e nuove strade espressive e musicali.

Track list:

1. Spirito Nel Buio

2. Soul Mama

3. Cose Che Già Sai (feat. Frida Sundemo)

4. Testa O Croce

5. Freedom

6. Vittime Del Cool

7. Sarebbe Questo Il Mondo

8. La Canzone Che Se Ne Va

9. Badaboom (Bel Paese)

10. Tempo Al Tempo

11. Nella Tempesta

12. My Freedom – Bonus Track

13. Someday – Bonus Track

14. Don’t Let It Be Gone (Feat. Frida Sundemo)

Voto: 8/10 

 

-Rosanna Marinelli